domenica 16 settembre 2012

ebola

don Luciano in queste settimane è in Congo
-) si complimenta con i maestri per il buon lavoro svolto l'anno scorso
-) verifica che le inziative intraprese seguano il corso stabilito
-) rinsalda i rapporti con il nuovo Vescovo.

però c'è il pericolo 'ebola'. Cos'è? La rsposta nell'articolo seguente
http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14634-cos-e-ebola-la-peste-che-fa-vittime-in-congo

sabato 9 giugno 2012

TRACCIA VACANZA 2012


60 aule per la scuola in 10 Villaggi del Kasai-Congo

IRORO VATICAN, ITAMBI MUNENE, BANGA, UMBUSHI, NDJONGERE, KABWANGA, LUNDUBA, KANYINGA, MANYANGA, MAKASU

Per ogni Villaggio 6 aule, una per ogni classe.

Dal tetto e pareti di paglia a un tetto con lamiere e pareti di mattoni, da un pavimento di terra a uno di cemento, con 2 finestre e 1 porta per ogni aula. (per loro una rarità).Il materiale arriva via fiume con le “baleinier” e portato sul posto con le biciclette.

Lascia la tua traccia :
Una scuola per loro

Con i tuoi risparmi, con la tua famiglia, con i tuoi amici di vacanza

€ 1 n. 5 mattoni- € 25 un sacco cemento - € 5 una trave in legno -

€ 50 una finestra -  € 10 una lamiera per il tetto - € 100 una porta -

€ 9.800 un edificio con 4 aule -

€ 2.450 un’aula che porterà il tuo nome

Per un’aula: 3500 mattoni - 60 lamiere - 40 travi - 30 sacchi cemento - 2 finestre - 1 porta. Le famiglie dei bambini partecipano offrendo il cibo ai muratori e col trasporto di acqua e sassi.

PER ADERIRE

Si può versare direttamente alle segretarie dei gruppi gmpvi il Cireneo

Oppure con : - C/c postale n. 82639725

- Bonifico bancario : - BANCA PROSSIMA - cod. IBAN: IT83 R033 5901 6001 0000 0010 081

Intestati a Associazione GMPVI IL CIRENEO onlus

Indicare nella causale il vostro nome,cognome, il nome del progetto ( traccia 2012) e/o dei progetti desiderati (asilo in foresta.... ) e/o il numero adozione indicato nella scheda.

N.B. Le ricevute del c/c postale   e del bonifico bancario sono valide come documento fiscale offerta onlus

PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIOME RIVOLGERSI A:

Inzago: Margherita – 02.9549819; Pero: Adelia – 02.38101830; Paderno Dugnano:

Ass.ne Florence – 02.9182163; Gioia Milena –02 99042496; Silvana – 02.9189975;

Liliana - 02.99040957; Vizzolo P.: Patrizia – 3385403782; Saronno: Anna-02 9602792

Senago:Giorgio e Nadia – 02.99055245; Tortolì: Rosetta –0782. 624407;

Busto Arsizio: Paola – 0331 683078; Limbiate : Milena –02 99057565;

Segrate: Cristina – 3477304002;Vittuone: Ivana – 02.9024140; S.Vittore O.: Luigi 0331.518361

Casorezzo: Anna – 02.9010473; Legnano Ferdinando – 0331.455489;

Gallarate: don Luciano–Tel e fax - 0331.796009 - E mail: donluciano.p@tiscalinet.it


 “C’è sempre una persona più povera di Te. Aiutala

lunedì 14 maggio 2012

lang grabbing anche in Congo

Land Matrix

Landportal
Archivio Dal Mondo

11 maggio 2012

Una coalizione di organizzazioni non-governative, l’ILC (International Land Coalition), ha pubblicato il database più aggiornato e completo sui contratti stilati dal 2000 ad oggi da ricchi investitori per l’acquisizione delle terre fertili nei Paesi in via di sviluppo. Si tratta del portale della terra “Land Matrix”, che conta 1.008 contratti che coprono 76,329,194 ettari di terra, corrispondenti a circa la metà dell’Europa occidentale, di cui il 48% in Africa.


In molti Paesi in via di sviluppo i contratti per l’acquisizione di terra fertile riguardano progetti minerari, grandi produzioni agricole o piantagioni di monocolture. Il fenomeno, battezzato con il termine “lang grabbing”, è aumentato in maniera esponenziale nell’ultimo decennio, mettendo a rischio l’ecosistema ma soprattutto espropriando le comunità locali. Il portale “Land Matrix” rappresenta quindi una fonte pubblica di informazione utile ad analizzare e circoscrivere in termini concreti il fenomeno, sollecitando enti nazionali ed internazionali a trovare soluzioni.


Dal database emerge che il maggior numero di investimenti (310) riguarda terreni in Africa orientale, mentre l’Indonesia è il paese che ha ceduto agli investitori la più vasta area (9.5 mil. di ettari), seguita dalla Repubblica Democratica del Congo con circa 8.1m di ettari.


Tra i maggiori investitori figurano il governo dell’India, la compagnia di telecomunicazioni cinese ZTE International e la Indah Kiat Pulp & Paper, la più grande multinazionale della carta già accusata di deforestazione in Indonesia, che hanno acquisito complessivamente oltre 10 mil. di ettari.

La maggioranza dei contratti riguarda progetti agricoli (690 contratti per 50.2m di ettari di terra fertile), di cui il 30% per la coltivazione di piante a scopo alimentare e il 20% per bio-combustibili o mangimi. Al secondo posto, invece, figurano gli investimenti nel settore forestale (94 contratti per 12.7m di ettari). I ricercatori sottolineano che i contratti meno importanti possono essere sotto-rappresentati nel database ma che tutti sono stati controllati. Inoltre fanno notare che dal 2009 sembra esserci stato un forte calo nel numero degli investimenti ma che ciò è attribuibile più ad una riluttanza da parte dei ricchi investitori a fornire informazioni su questo enorme trasferimento di risorse naturali dei paesi poveri.

sabato 5 maggio 2012

immagini dal nostro ospedale in Bangladesh

From: Franco Cagnasso


Sent: Friday, April 27, 2012 6:04 AM

To: Don Luciano Pesavento

Subject: Foto da Sick Centre



Caro don Luciano,

ieri, insieme alla lettera volevo mandare alcune fotografie. Me ne sono dimenticato. Le mando ora.

I quattro ragazzi che giocano nella prima foto (3410) erano ospiti della TB Section fino a pochi mesi fa; ora sono a casa ma vengono regolarmente seguiti dal nostro personale.

Nella seconda (3502) ci sono due pazienti attualmente ricoverate, entrambe per TB ghiandolare.

Nella terza, personale e pazienti in una delle stanze per malati di TB.

Ancora saluti cordiali

P. Franco

martedì 1 maggio 2012

           93532380156

            il codice per devolvere il

                                      al

    GMPVI IL CIRENEO ONLUS

mercoledì 18 aprile 2012

auguri dal Bangladesh

From: Martinelli Quirico

Sent: Thursday, April 19, 2012 12:27 AM

To: Tutti gli amici

Subject: Chierichetti e Anno Nuovo


Carissimi amici,  tanti saluti e auguri di ogni bene

dalla Missione di Suihari, situata vicino alla citta' di Dinajpur, nel Nord del Bangladesh.
La nostra Missione comprende 83 villaggi,  lontani fino a 65 Km.

Al centro della Missione c'e' una grande Chiesa,

una scuola fino alla Terza Media,

e un ostello per gli studenti

che vengono dai villaggi piu' lontani, con 350 alunni.



Il nostro gruppo chierichetti e' formato  da 45 bambini di IV e V elementare:

alcuni vengono dai villaggi vicini  e fanno servizio, a turno, alla Domenica  alle SS.Messe delle ore 6.30 e 7.30 del mattino.

Altri stanno qui in missione nell'ostello, perche' provengono dai villaggi piu' lontani, e fanno servizio, a turno, tutti i giorni, alla S.Messa del mattino delle ore 6.30  prima di andare a scuola.



Ci troviamo tutti insieme
ogni mese, il venerdi',
che e' giorno di vacanza dalla scuola, al mattino, per l'istruzione e la preparazione,e ogni anno facciamo una gita insieme col pulman, che dura tutta una giornata.




Le foto si riferiscono alla S.Messa di Pasqua:  la nostra bella chiesa e' tutta uno splendore,  decorata per la grande festa.



I nostri chierichetti sono tutti impegnati  nella preparazione della celebrazione.

Si accende il cero Pasquale e le altre candele.

Si prepara il turibolo bengalese, che e' formato da un piatto di ferro ornato di fiori, con al centro un contenitore di terracotta con i carboni accesi.
Dopo aver messo l'incenso, si incensa muovendo il piatto in cerchi concentrici .



Ecco alcuni dei nostri chierichetti seduti davanti all'altare dopo la S.Messa.

Davanti all'altare c'e' la scritta pasquale:

" Cristo e' veramente risorto, Allelulia ! "


I nostri chierichetti, come pure il celebrante, partecipano alle cerimonie a piedi nudi, in segno di rispetto per il luogo sacro.
Anche la gente lascia le scarpe fuori dalla chiesa ed entra a piedi nudi.






BUON ANNO 1419

Sabato scorso 14 Aprile, e' iniziato il nuovo anno Bengalese 1419




La sera della vigilia, festa grande sotto le piante.
Canti e danze per dare l'addio all'anno vecchio e accogliere l'anno nuovo,
sempre carico di nuove speranze e nuove benedizioni.

BUON ANNO
anche da tutti noi,
pieno di grazie e benedizioni del Signore

p.Quirico p.Piero p.Francis



p.s. nella nostra Missione siamo in tre sacerdoti a tempo pieno:

p.Piero Parolari, di Lecco,20 anni di Bangladesh,
sacerdote,dottore e... ciclista: infatti tutti i giorni va all'ospedale in biclicletta,
dove collabora come medico, gira per i villaggi sempre in bicicletta sia per celebrare la S.Messa e amministrare i sacramenti, sia per visitare i malati;

p.Francis Murmu, un giovane sacerdote Santal bengalese;

p.Quirico Martinelli, di Uggiate,Como,31 anni di Bangladesh.

Altri 5 sacerdoti ci aiutano alla domenica per le SS.Messe nei villaggi.

Abbiamo anche 10 suore locali bengalesi che lavorano con noi, al centro della Missione e nei villaggi.



Queste note sui chierichetti della nostra Missione di Suihari, ci sono state richieste dalla rivista per ragazzi della Diocesi di Milano, "La Fiaccolina"

Le vogliamo condividere anche con tutti voi, con tanti cari saluti e auguri di ogni bene da tutti noi.




Nota storica sull'anno bengalese.

I giornali bengalesi portano sempre tre date in prima pagina:

2012 (anno cristiano) 1419 (anno bengalese) 1433 (anno mussulmano)

L'anno bengalese all'inizio coincideva con quello mussulmano,
che inizia a contare gli anni dalla fuga di Maometto dalla Mecca a Medina (622 d.C.), il momento in cui ufficialmente e' iniziato il Mussulmanesimo.

Pero' il calendario mussulmano ora e' leggermente diverso da quello bengalese:
infatti per i mussulmani quest'anno e' l'anno 1433, per i bengalesi, il 1419.

Questo dipende dal fatto che l'imperatore Akbar che ha iniziato il calendario "bengalese" ("indiano" si dovrebbe dire, perche' allora non esisteva il Bangladesh, ma la regione era tutta India) ha cambiato il calendario mussulmano che e' lunare in calendario solare, per una questione di tasse. Infatti col calendario lunare
non era facile raccogliere le tasse che allora erano legate ai raccolti della terra;
con il calendario solare diventava invece piu' agevole perche' coincideva con le stagioni e il raccolto.
Ma il calendario lunare e' piu' corto di 11 giorni all'anno di quello solare
e cosi' a poco a poco i due calendari, che all'inizio erano uguali, si sono differenziati.
Sullo sfondo c'e' scritto

BUON NUOVO ANNO 1419





lunedì 16 aprile 2012

festa delle famiglie

una delle rare apparizioni pubbliche del GMPVI il CIRENEO onlus.


L'occasione è stata la festa delle famiglie a Gallarate.