sabato 13 gennaio 2018

mercoledì 27 dicembre 2017

Aggiornamenti dal Congo da Fortunato Ipacha Responsabile progetti "gmpvi" Il Cireneo



            
Carissimi amici
ci fa piacere in occasione del Santo Natale, condividere con voi i nostri sentimenti di gioia e di informarvi sulle nostre scuole.
 La parrocchia di Banga Banneux ha 43 scuole primarie e secondarie con 4500 bambini.
 Tutti abbiamo vissuto una situazione difficile da aprile ad agosto 2017 in seguito all'aggressione dei ribelli nel Villaggio di Biponga. Le forze del governo hanno riportato l'ordine ed i bambini hanno ripreso la scuola.
Ecco la situazione:

Villaggio di BANGA (sede principale della Parrocchia)
·       Asilo - solo pochi sono aiutati, normalmente seguono i fratellini nella scuola primaria.
·       Scuola Primaria-  Gli alunni si comportano bene, partecipano alle attività della scuola: compresa l'animazione della messa, l'aiuto per le famiglie in difficoltà, le vedove, i poveri, ecc ... Ci sono difficoltà nelle prime classi per la presenza dei fratellini.
·       Istituto Mangil — Gli studenti sono aumentati in seguito all'attacco dei villaggi lungo il fiume Kasai tra cui il villaggio di Biponga e di Mayimbi e altri. Tutti partecipano alle attivita'  parrocchiali e aiutano anche i poveri. Formano una buona squadra di calcio ma non hanno divise, palloni, ecc ... Dai 2013, la sezione degli affari amministrativi è stata cambiata in Computer Commerciale ma la scuola non ha un laboratorio informatico che possa permettere agli studenti di sapere come funziona il computer.
·       Istituto Bombe — Hanno gli edifici ancora in legno e paglia, pur con l'impegno dei ragazzi durante la stagione delle piogge incontrano molte difficoltà. Gli studenti partecipano e assistono la parrocchia in alcuni lavori manuali portando acqua, legna da ardere. Nonostante le condizioni dei loro edifici con il tetto di paglia, il cortile della scuola è sempre pulito. Aiutano tutte le persone in difficoltà.
·       Altri Istituti - C'è anche un Istituto per il cucito ed un ist. Luciano per gli infermieri.
·       Biblioteca —    Il nuovo edificio in muratura per la Biblioteca, centro di incontro per i ragazzi di tutti gli Istituti è terminato ed ora il progetto continua con l'arredamento.
Villaggio di BANGA CBB.
Le attività sono riprese normalmente e quest'anno la scuola ha più allievi. Gli studenti assistiti dai loro insegnanti garantiscono la pulizia della scuola e aiutano i malati e gli anziani. Pregano domenica nella nuova chiesa "San Francesco" costruita con l'aiuto del progetto Cireneo, per questo sono molto grati. Garantiscono la pulizia del sito di detta chiesa. La scuola ha alcune difficoltà per i posti nella prima classe rispetto al numero degli studenti, che è più di 40.

Villaggio di BIPONGA
·       Scuola Primaria - I ragazzi e gli insegnanti hanno lavorato duramente per la pulizia nel loro sito scolastico attaccato e saccheggiato, come tutto Villaggio, dai ribelli. La scuola, sospesa dal mese di aprile, ha riaperto subito dopo la pausa scolastica,
 
Tutto il materiale didattico è stato distrutto e non ci sono le possibilità di acquistarlo.
 Un insegnante delta sesta classe e catechista è stato ucciso dai ribelli. 
·       Istituto Luciano - Come la Scuola primaria, l'istituto ha anche perso tutti i documenti, i sussidi e le forniture dell'ufficio. Gli alunni e gli insegnanti hanno ripulito l'intero sito comprese le scuole, la chiesa e il dispensario. Oltre alle difficoltà sopra menzionate, l'Istituto ha perso il tetto di uno dei tre edifici. Le difficoltà sono enormi e c'è bisogno di aiuto.

Villaggio di LUNDUBA
Molto motivati, gli studenti assistiti dagli insegnanti
assicurano la pulizia del cortile della scuola e la protezione del loro nuovo edificio ricevuto dal progetto Cireneo. Aiutano i poveri e tutti coloro che ne hanno bisogno.

Villaggio di KABWANGA
·       Scuola Primaria- I muri di costruzione di questa scuola costruita dai coloni belgi hanno troppe crepe e rischiano di crollare un giorno sugli studenti. I bambini stanno studiando in totale insicurezza. Gli studenti assistiti dagli insegnanti assicurano la pulizia del cortile e della chiesa. Cantano in chiesa la domenica e aiutano le persone in difficoltà.
    ·       Istituto La scuola ha beneficiato di un nuovo edificio costruito dal progetto
Cireneo e gli studenti sono felici.  Si sono impegnati a proteggere il suddetto edificio. Garantiscono la pulizia dei sito scolastico e della chiesa. Il tetto dell'edificio ha avuto un piccolo problema causato da un forte vento lo scorso aprile per mancanza di una buona protezione ambientale.
La scuola organizza due sezioni e gli studenti continuano a portare bastoni e bambu’ per la costruzione di un nuovo edificio.
Villaggio di MAKASU
·       Scuola Primaria
Gli alunni stanno studiando bene nel loro nuovo edificio costruito dal progetto Cireneo. Garantiscono protezione e pulizia del sito scolastico. Assistono le persone in difficoltà e quelle povere.
·       Istituto
Gli studenti provvedono alla ristrutturazione dei loro edifici dal tetto di paglia durante la stagione delle piogge. Aiutano i poveri, le persone in difficoltà. Cantano in chiesa e formano una buona squadra di football, ma mancano divise e palloni.

Inviamo i nostri auguri di felicità a tutti voi per   questo Natale 2017 e per il nuovo anno 2018.
 
Diciamo un grande grazie dal profondo del cuore per questo prezioso aiuto che portate ogni anno a tutti i nostri bambini della parrocchia di Banga Banneux.
Il bambino Gesù che è nato possa portarvi gioia e Maria, nostra Madre delta Provvidenza, vi riempia della sua materna protezione.
Buon Natale a tutti
Fortunato Ipacha
    Responsabile progetti "gmpvi" Il Cireneo

                                           

venerdì 22 dicembre 2017

E' MORTO PIERO GHEDDO

Padre Gheddo è stata una figura di spicco nel mondo ecclesiale, uno dei più importanti missionari-giornalisti del mondo


 Leggiamo l'articolo tratto da " ALETEIA "
                               Padre Gheddo

mercoledì 29 novembre 2017

Papa Francesco in MYANMAR

a proposito della visita del Papa in Myanmar: 




"Ma l’impegno della Suu Kyi nell’affrontare questa situazione è stato criticato a livello internazionale, e proprio ieri la municipalità di Oxford ha ritirato un premio, il “Freedom of the City”, concesso alla consigliera di Stato venti anni fa. A causa della sua «inazione di fronte all’oppressione della minoranza Rohingya». Anche le parole del Papa sono parse troppo soft per Human Rights Watch's Asia division e i rappresentanti della minoranza islamica.
Molti dimenticano che il Papa non è andato in Myanmar e Bangladesh con l’obiettivo esclusivamente politico di far da paciere. Lo ha detto lo stesso Francesco proprio nell’attacco del discorso di ieri: «Sono venuto, soprattutto, a pregare con la piccola ma fervente comunità cattolica della nazione, per confermarla nella fede e incoraggiarla nella fatica di contribuire al bene del Paese». I cattolici nell’ex Birmania sono appena l’1% della popolazione, ma Francesco li ha ricordati anche in chiusura del discorso: «desidero incoraggiare i miei fratelli e sorelle cattolici a perseverare nella loro fede e a continuare a esprimere il proprio messaggio di riconciliazione e fraternità attraverso opere caritative e umanitarie, di cui tutta la società possa beneficiare. È mia speranza che, nella cooperazione rispettosa con i seguaci di altre religioni e con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, essi contribuiscano ad aprire una nuova era di concordia e di progresso per i popoli di questa amata nazione».
L’entusiasmo di questa piccola Chiesa, raccontano le cronache di chi ha vissuto l’esperienza di quella realtà, è contagioso. Si tratta di uomini e donne che grazie alla Chiesa cattolica e alla conversione al Vangelo hanno potuto trovare libertà e un aiuto concreto per uscire dalla povertà e dall’analfabetismo."


Tratto da "La bussola quotidiana"

mercoledì 22 novembre 2017

Business coi bagni

Congo: l'ultima frontiera del business sono i bagni pubblici in mano ai privati Realizzate nelle zone dove non ne esistono di pubbliche o dove quelle ci sono sono inefficienti. Secondo calcoli fatti in base ad una media di 100-200 'clienti' al giorno possono fruttare. E molto 'Pecunia non olet', dicevano i nostri progenitori latini che avevano un proverbio per tutte le occasioni. E quando dicevano che il denaro non puzza erano perfettamente nel vero, come dimostra la storia di tutti i giorni. Ma talvolta la ''pecunia' purtroppo ''olet'', nel senso stretto del termine, ma se aiuta a vivere meglio, a te ad alla tua famiglia, basta solo sacrificarsi e magari pensare che, anziché essere sul posto di lavoro, si è in una serra profumatissima. Ma non è sempre così come pure sanno gli imprenditori di Kinshasa (nella Repubblica democratica del Congo) che si stanno facendo ricchi impiantando delle toilettes a pagamento laddove c'è penuria di quelle pubbliche, come accade, ad esempio, nel trafficatissimo mercato. Si tratta di casotti in cemento dove, da un lato ci sono i bagni per gli uomini e, dall'altro, quello per le donne. In certe cose della vita la democrazia è massima, così come scontato è l'abbattimento delle barriere sociali. Così, basta che ci sia il denaro, le toilettes private possono essere usate sia da chi sta economicamente bene (i comemrcianti del mercato) che da chi gira per le bancarelle solo per risparmiare. A dare credito a chi ha avuto accesso ai bagni privati ed a quelli pubblici (cioè gestiti da Comune), questi ultimi perdono nettamente il confronto per pulizia e per funzionamento. Con punte estreme, come i bagni pubblici che si trovano vicini allo Stadio dei Martiri che ''offrono uno spettacolo angosciante''. Ma, alla fin fine, questo lavoro di m... rende? Sì ed anche tanto per gli standard di vita congolesi. Secondo calcoli fatti in base ad una media di 100-200 'clienti' al giorno, un bagno gestito da privati può rendere, a secondo del luogo e della tipologia, almeno cento dollari al giorno. Una cifra che, oggettivamente, appare un po' troppo ottimistica (ogni 'accesso' costa più o meno una quindicna di centesimi di euro), da cui bisogna sottrarre le spese, comprese quelle per il personale. Ma è un gruzzolo che evidente sottolinea che, in fondo, perchè la vita sia meravigliosa, basta turarsi il naso.

tratto da 

venerdì 17 novembre 2017

Guerriglia in Congo

Anche I villaggi di Lunduba e Kabwanga, dove ci sono i nostri bambini, hanno subito le scorribande dei combattenti. A...

Pubblicato da Amici Gmpvi il Cireneo onlus su Giovedì 16 novembre 2017